ABSTRACT - Il contributo della banca del germoplasma per la biodiversità

Il Centro Sperimentale per il Vivaismo di Pistoia ha realizzato e gestisce da molti anni una vasta collezione di alberi ed arbusti ornamentali chiamata “Banca del Germoplasma”. Questa comprende collezioni di conifere, alberature per il verde urbano, arbusti ornamentali e altre collezioni tematiche di particolari generi di piante.  Nel corso del tempo sono state arricchite ed aggiornate con impianti legati ad eventi particolari come l’Esposizione delle Piante Mediterranee oppure specifiche manifestazioni, come le varie edizioni di “Vestire il Paesaggio”. Attualmente copre una superficie intorno ai 12 ettari con oltre 3.000 esemplari appartenenti a circa 600 specie e varietà diverse. Di recente si è aggiunta una nuova grande collezione di piante medicinali, costituita da oltre 4.000 piante in vaso, appartenenti a circa 700 specie e varietà diverse, che ci è stata affidata dall’IPMT (Institute for the Preservation of Medical Traditions), che ha sede presso lo Smithsonian Istitution di Washington.  A distanza di tutti questi anni l’iniziativa della Banca del Germoplasma si dimostra sempre valida ed al suo scopo primario di conservazione, se ne sono aggiunti molti altri. In particolare, per quanto riguarda i moderni obiettivi di conservazione della biodiversità, la Banca è sicuramente in grado di dare un notevole contributo per arricchire la gamma di piante ornamentali da utilizzare negli impianti a verde, dove molto spesso, sia per abitudine o sull’onda di qualche moda, vengono impiegate sempre le stesse piante. Nella realizzazione di aree verdi (pubbliche o private) la concezione di biodiversità dovrebbe essere interpretata in modo più ampio e poter derogare dall’impiego esclusivo di piante autoctone. Le piante ornamentali nella maggior parte dei casi sono selezioni o cultivar di specie alloctone o naturalizzate e sono per questo in grado di dare colore, stagionalità, riconoscibilità e anche biodiversità. Non solo biodiversità vegetale, ma anche del regno animale, perché sono dei patrimoni naturali che si promuovono a vicenda. Questo succede nei vivai stessi e ci sono studi scientifici che lo dimostrano. Pertanto, tra le innumerevoli possibilità offerte dalla Banca del Germoplasma, vogliamo indicare alcune proposte di specie e varietà di piante ornamentali che possono arricchire la gamma di quelle da utilizzare nei nuovi impianti a verde. Vedremo le vecchie varietà di Prunus laurocerasus che è sempre un ‘evergreen’. Le numerose varietà di glicine (Wisteria) che ci lasciano solo l’imbarazzo della scelta. Le particolari specie e varietà di Liquidambar che ci offrono molte soluzioni diverse, ma che sono così poco conosciute, nonostante siano state insignite anche di prestigiosi riconoscimenti. Infine altri spunti possono venire dalla collezione delle Piante Medicinali, molte delle quali si trovano spontanee nelle nostre zone e si coltivano senza problemi. Anche semplicemente le salvie ed i rosmarini, con alcune selezioni che possiedono qualità ornamentali molto particolari.  Ma anche molte altre, in relazione alle ridotte esigenze di acqua, fertilità e cure colturali, trattandosi di piante che spesso vivono in natura su terreni poveri e incolti e che si accontentano delle scarse piogge del clima mediterraneo, sono perfette per giardini a ridotta irrigazione e manutenzione, contribuendo inoltre ad arricchire la loro biodiversità. 

Paolo Marzialetti
Ce.Spe.Vi.

 

 

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Pistoia Rivista 2015
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