ABSTRACT - L’erba del vicino non sempre è più verde…

Da qualche tempo nell’ambito del giardinaggio che propone spesso specie esotiche, l’interesse degli appassionati del “mondo verde” si è rivolto sempre più alla ricerca di piante facenti parte della nostra vegetazione spontanea; l’Italia, che possiede la flora più ricca d’Europa, ha numerose specie di grande interesse ornamentale, certamente non inferiore rispetto ad altre provenienti dall’estero. Inoltre queste entità hanno spesso una maggiore adattabilità alle nostre condizioni ambientali e una maggior resistenza ai parassiti che spesso creano problemi non indifferenti ai giardinieri e agli appassionati del settore.
Queste specie non sempre però sono facilmente rintracciabili nei vivai, anche se ultimamente qualche cosa si sta muovendo, visto appunto l’interesse che si sta manifestando negli appassionati di giardinaggio. Si sono generalmente però ricercate e proposte specie presenti nell’area mediterranea, mentre poco è stato fatto a proposito delle aree pedemontane e montane, spesso con il pregiudizio che queste entità non siano facilmente coltivabili fuori dell’ambiente originario, cosa del tutto inesatta: molte specie montane sono facilmente coltivabili anche in pianura (in alcune ville, sulle Mura Urbane e nell’Orto Botanico di Lucca sono presenti faggi secolari). Nella foto Esemplare secolare di faggio rosso (Fagus sylvatica L. var. purpurea) all’Orto Bot. di Lucca
A questo proposito, per quanto riguarda il vivaismo, è stata fatta una breve ricerca al fine di trovare alcune specie interessanti, in particolare alberi e arbusti, presenti in ambienti montani, con particolare riferimento all’areale appenninico.
Queste specie potrebbero essere propagate e inserite nel mercato vivaistico, sicuri di destare un notevole interesse per le loro caratteristiche di ornamentalità ed adattabilità in tutti gli ambiti del giardinaggio.

Angelo Lippi
già Curatore dell’Orto Botanico di Lucca e Direttore responsabile pubblicazioni A.Di.P.A.

02
Pistoia Rivista 2015
Direzione e redazione
Provincia di Pistoia - Piazza S. Leone 1 - Pistoia
pistoiarivista@provincia.pistoia.it
Periodico della Provincia di Pistoia
Reg. n. 210 del 27.05.1976 al Tribunale di Pistoia