SUA: nasce la Stazione Unica Appaltante della Provincia, con funzioni di centrale di committenza per i Comuni non capoluogo

Nella seduta di venerdì 16 gennaio 2015 il Consiglio Provinciale ha deliberato l’approvazione della convenzione per l’affidamento alla stazione unica appaltante (SUA) della Provincia, con la funzione di centrale unica di committenza, delle acquisizioni di beni, servizi e lavori di competenza dei Comuni non capoluogo di Provincia.
L’istituzione della SUA della Provincia attua le disposizioni di legge in materia di contratti pubblici (D.Lgs 163/2006 e successive modifiche), che impongono ai Comuni non capoluogo il divieto di gestire in modo autonomo le acquisizioni dei fabbisogni necessari, avvalendosi o di un accordo consortile fra gli stessi o delle Province.
Non solo, la SUA si inserisce nel quadro delineato dalla riforma Delrio (L.56/2014), che trasforma le amministrazioni provinciali in enti di area vasta con funzioni di coordinamento delle attività sui territori.
L’obbiettivo è quello di offrire uno strumento che, nel rispetto della normativa, consenta una più moderna e trasparente funzione di governance nel settore dei contratti pubblici.
La SUA, infatti, rappresenta una modalità organizzativa nuova, attraverso la quale gli enti territoriali non capoluogo di Provincia possono rispettare l’obbligo, stabilito per legge, della gestione centralizzata degli acquisti di lavori, sevizi e forniture, con l’obbiettivo di ottimizzare le risorse umane, finanziarie e strumentali.
Con la concentrazione in una unica struttura specializzata di tutti quegli adempimenti, che altrimenti sarebbero curati da più stazioni appaltanti, si perseguono molteplici finalità: assicurare una maggiore trasparenza, regolarità ed economicità nella gestione dei contratti pubblici; favorire la semplificazione e la rapidità delle procedure e il rispetto delle normative in materia di sicurezza del lavoro; prevenire e contrastare eventuali fenomeni di condizionamento della criminalità mafiosa; ridurre il contenzioso in materia di affidamenti di appalti pubblici; rafforzare l’economia locale.
La SUA, sotto il coordinamento del dirigente Area Pianificazione Strategica Territoriale della Provincia, Renato Ferretti, svolgerà le funzioni di una centrale unica di committenza sulla base della delega ricevuta dai Comuni che sottoscriveranno la convenzione.
La stazione appaltante si occuperà di tutte le procedure inerenti l’aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, forniture o servizi per gli enti convenzionati.
Dopo l’approvazione da parte del Consiglio Provinciale, lo schema di convenzione della SUA sarà trasmesso ai Comuni non capoluogo del territorio, per l’eventuale adesione, previa approvazione da parte dei rispettivi consigli comunali, e la successiva sottoscrizione.

"Si tratta di una prima sperimentazione, come tale suscettibile di migliorie e modifiche che saranno valutate nel tempo, in base anche alle esigenze degli enti aderenti - spiega il Presidente, Federica Fratoni - La volontà è quella di offrire un servizio ai Comuni non capoluogo che, in base alle nuove disposizioni di legge, non possono più gestire in maniera autonoma l’acquisizione di beni e servizi.
In questo senso, la SUA rappresenta uno strumento utile ai fini di una maggiore economicità ed efficienza, evitando sovrapposizioni, pur nel rispetto delle rispettive competenze, e creando le condizioni per una semplificazione delle procedure. 
Non solo, in ragione della riforma Delrio che attribuisce alle Province funzioni di coordinamento, l’istituzione della SUA vuole contribuire a trasformare la Provincia in una sorta di agenzia di servizi, in particolare per i Comuni più piccoli che, per dimensione territoriale o scarsa disponibilità di risorse, non riescono a far fronte ai tanti e molteplici bisogni del territorio”.

Roberta Ripaoni

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Pistoia Rivista 2015
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